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08/01/2010
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Reticolo Idrico Minore: sarà inevitabile il ‘redde rationem’?
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Purtroppo le conseguenze del regionale pasticcio su ‘Polizìa Idraulica e Reticolo Idrico Minore’ giungono nel periodo pre-elettorale, oggettivamente il meno opportuno, ma … così è! La gran parte dei Reticoli Idrici Minori dei Comuni lombardi, proprio in questi giorni, stanno fluendo in massa negli uffici regionali decentrati (i cosiddetti S.Te.R.), che ne debbono formulare il parere obbligatorio. Sulla scorta degli effetti che alcuni primi Reticoli Idrici Minori hanno causato, una volta definitivi, c’è da attendersi che all’onda delle pratiche seguirà l’onda delle … polémiche! Sono infatti numerosissimi i corsi d’acqua privati che si troveranno inserìti nel Reticolo Idrico Comunale (R.I.M.) o ‘dei Consorzi di bonifica’, con la conseguente loro demanializzazione: tèrmine tanto inelegante quanto terrificante per coloro che, in questi canali, conducono un uso legittimo oppure, cosa ancor più grave, ne possano vantare la proprietà dell’àlveo (quasi sempre asservito al passaggio delle acque e, per questo, di proprietà dei frontisti). La stessa Giustizia delle Acque Pubbliche (poiché l’acqua è e sarà sempre solo e soltanto pubblica!!) definisce l’attribuzione di un corso d’acqua privato alla pubblica proprietà con il términe ‘usurpazione’: non ve n’è altro più appropriato! Sta già avvenendo - ed avverrà sempre più spesso con progressione più che geométrica (!) - che rogge private, condotte da tempo immemorabile a scopo irriguo a cura e spese degli utenti, diverranno parte del Demanio idrico regionale, soggetto alle norme di Polizìa Idraulica, fatte di lìmiti, divieti, autorizzazioni, sanzioni, burocrazia e … cànoni. Quanti accessi, ponti, scarichi, manufatti … si troveranno all’improvviso ad occupare il suolo pubblico (cioè: reso pubblico per usurpazione!), con la conseguente imposizione del cànone annuale di Polizìa Idraulica (al Comune o al Consorzio di bonifica), al quale si aggiungerà la tassa demaniale, introitata dalla Regione. Poiché si parla di importi dell’òrdine di alcune centinaia di Euro a metro quadrato … si possono ben immaginare le dimensioni dell’onda di reazione, probabilmente non solo emotiva! A tutti i gestori della rete irrigua, quindi, raccomandiamo la più serrata ‘vigilanza’, affinchè possano intercettare i Reticoli Idrici di Polizìa Idraulica nel periodo in cui sono all’esame degli uffici regionali decentrati (gli S.Te.R.), poiché in quella sede si avrà la più efficace ed ùltima non onerosa possibilità di salvare il salvàbile. Su tale travagliata questione già abbiamo scritto sin troppo, nel tentativo sempre più disperato di portare un po’ di Ragione. Rimandiamo dunque i nostri lettori alle rubriche NEWS e DOCUMENTI, non più àugurando, agli interessati e coinvolti, buona lettura ma … buona fortuna!
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