Torna alla Home Page
   HOME PAGE      NEWS      REGIME DEI CANALI      LIVELLI DEI LAGHI      FOTOGRAFIE      CONTATTI      ITINERARI TURISTICI      DOCUMENTI
  Home Page --> News --> Regione Lombardia e Cànoni demaniali: arrivano le ...
16/01/2009  

Regione Lombardia e Cànoni demaniali: arrivano le prime sanzioni!

Le sòlite ‘voci di corridoio’ parlano di circa trentamila accertamenti condotti dalla Regione Lombardìa sui pagamenti dei cànoni di Concessione d’Uso delle acque, per gli anni 2003, 2004, 2005; è certo che le sanzioni non saranno altrettante, ma la notizia è degna d’essere diffusa, nella speranza che induca la massima attenzione alla scadenza del prossimo 31 gennaio, per il pagamento dei cànoni 2009 e, se lo si volesse, per cercare di ‘salvare il salvabile’! Molti commenti possibili sono banali: il Concessionario, che non ha pagato il cànone annuale o lo ha pagato in misura minore del dovuto, non può che attendersi la conseguente sanzione, una volta avviàti, come evidentemente sono stati avviàti, i controlli (per coloro che usano l’acqua senza averne titolo alcuno, ovviamente sconosciuti all’ufficio tributi regionale, non possiamo che formulare il più sentìto àugurio che giunga anche per loro, al più presto, la macchina dei controlli, magàri assai sìmile ad un … rullo compressore!). La rilevanza del numero di cui ‘si parla’, ma soprattutto la novità (è veramente l’inizio del tanto àuspicato controllo sistemàtico) ci inducono a sottolineare il caso, particolare, dell’anno 2003, per il quale è giunto un accertamento anche a questo Consorzio. Quell’anno, infatti, entrò a regìme la norma regionale che anticipava al 31 gennaio il pagamento del cànone annuale, a prescindere dalla data di emissione della relativa Concessione; data che coincideva, sino al 2002, con la scadenza di pagamento. Quindi, nel 2002 moltissimi, probabilmente la maggioranza, dei Concessionari, aveva già pagato il cànone per una parte dell’anno successivo. L’òbbligo di versare l’intera cifra, per il 2003, al 31 gennaio (poi prorogato, solo per quell’anno, al successivo 28 febbraio) ha portato questi Concessionari a versare il saldo 2003, per entrare a regìme del nuovo ritmo temporale. Se l’accertamento si è limitato ai soli versamenti eseguiti entro il 28 febbraio 2003, senza verificare quanto già versato nel 2002, è evidente il perché - in questi, numerosissimi casi – l’importo sìa risultato minore del dovuto. Se così è, come lo è stato per noi, molti penseranno, come noi, che il poco sforzo di pochi avrebbe risparmiato quello, seppur piccolo, di ... tantissimi! … anche se, in effetti, è solo una piccola scocciatura! In tutti gli altri casi … ben véngano le sanzioni, uno dei più evidenti segnali di civiltà!