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08/09/2008  

Reticolo Idrico Minore: novità nel nostro Manuale

Scadrà il prossimo 31 dicembre il tempo concesso ai Comuni lombardi per redigere il Reticolo Idrico Minore (vedi in SCADENZE) e, come già abbiamo più volte scritto, ‘se ne stanno vedendo di tutti i colori’! Ecco, allora, che abbiamo pensato di aggiornare il nostro manuale ‘Reticolo Idrico e Polizìa Idraulica’ - la cui prima pubblicazione risale ormai al 3 febbraio 2006 - certi che sìa stato ùtile ai molti, tecnici ed amministratori di buona volontà, che vi hanno trovato quelle generali indicazioni e chiarimenti, inutilmente attesi da ben altra e prestigiosa sede! Due sono le novità più importanti, oltre a piccoli adeguamenti. Nelle versioni precedenti, non è parso sufficientemente evidenziato il divieto assoluto di piantumazione nelle Fasce di rispetto dei corsi d’acqua inserìti nel Reticolo Idrico Minore (ma anche nel R.I. Principale e 'dei Consrzi di bonifica); divieto che cozza rumorosamente - nella general genérica interpretazione regionale che "tutto è Reticolo Idrico" - con l’auspicio, generale e non genérico, di vedere sorgere (o di mantenere) filari alberati prossimi alle rive di ogni corso d'acqua, spesso finanziati dalla stessa Regione Lombardìa (!) … Molti Comuni, incolpevolmente annaspanti nel marasma di questa vicenda, hanno inserìto nel proprio Reticolo Idrico Minore tutto ciò dove l’acqua scorra, senza rendersi conto che, applicando le ‘conseguenze di legge’, ora dovrebbero impegnare tempo e denaro a far ‘tabula rasa’ sulle relative rive, dove sorgono i pochi residui superstiti della millenaria deforestazione padana! Nel nuovo testo abbiamo individuato una via d’uscita che salvi ‘capra e cavoli’, perché, su questa vicenda, per i Comuni, son quasi tutti e solo … ‘cavoli’!!! Altra novità: abbiamo aggiunto un quinto documento, che costituisce la novità più rilevante; è la Convenzione-tipo con la quale il Comune può affidare i corsi d’acqua, che inevitabilmente dovesse inserìre nel proprio Reticolo Idrico Minore (vedi in NEWS del 13 maggio 2008), a quei soggetti che già attualmente lo gestiscono, caso frequentissimo con i canali di irrigazione, senza cedere, perché non cedibile, la veste di Autorità di Polizìa Idraulica. Questa Convenzione-tipo, quindi, si aggiunge alla parte del manuale dedicata al Reticolo Idrico Minore, mentre è rimasta inalterata quella dedicata al Reticolo Idrografico. Ai testi esplicativi, detti Elaboràti, si affiancano ancora i relativi Regolamenti, 'di Polizia Idraulica' e 'del Reticolo Idrografico Comunale'. Offriamo così ad ogni Comune uno strumento ancor più completo per poter esercitare, in modo legittimo (!!), le competenze sul governo di tutte le acque che scorrono sul territorio, ottemperando al meglio agli òbblighi che la Regione Lombardìa ha definìto in modo tanto confuso e, in alcuni aspetti, contradditorio se non, addirittura, contrario alla normativa! Come sempre, i documenti sono in formato "microsoft word" perché il Consorzio Irrigazioni Cremonesi ne consente l'uso, la modifica, ad ogni scopo, anche senza citazione della fonte o alcuna rivalsa di sorta, ma solo augurando a tutti buon lavoro ed alle collettività lombarde, finalmente, 'buon reticolo'!!