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04/12/2007
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Il ‘Bilancio Idrologico Provinciale’ è ‘on_line’
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E’ disponibile, ‘on _line’, il Bilancio Idrologico Provinciale; primo studio, di tal tipo, che abbracci l’intero territorio di una Provincia, come quella cremonese, di così particolare complessità. Non è stato, in questo, ostacolo troppo arduo per il prof. Claudio Gandolfi (Direttore dell’Istituto di Idraulica della Facoltà di Agraria - Università di Milano) e per la sua equìpe che hanno saputo giungere ad un modello già in grado di dare prime, concrete risposte. Per tutti coloro che desiderano capire alcune nozioni - essenziali per chi, poi, di acqua vuol pensare (quindi anche parlare ‘cum grano salis’) - sarebbe sufficiente leggere le prime tre pagine dell’Introduzione e poi, se proprio si vuol arrivare sùbito ad un interessante risultato concreto, ‘saltare’ alle pagine da 81 ad 84. Ecco la prima prova, inconfutabile, di quanto sìano superficiali (per non dire altro!) le affermazioni di tanti che gridano, ai quattro venti: "L’Agricoltura deve modificare i métodi di irrigazione per ridurre la quantità di acqua utilizzata". Affermazione che può essere vera ma certo … non nel sistema della pianura irrigua cremonese. Gandolfi oggi dimostra, con uno studio che non teme smentìte, che la soppressione selvaggia del método a scorrimento, qualora fosse perpetrata a vantaggio del método per aspersione, avrebbe l’immediato effetto di far scomparire i Fontanìli superstiti e produrrebbe l’emergenza idrica permanente in quelle vaste aree che oggi si giovano della frazione di acqua che, proprio grazie allo scorrimento, alimenta le reti di colo ed i Fontanìli stessi. Non solo: l’estinzione del método a scorrimento sottrarrebbe la più importante voce di ricarica delle falde sotterranee, oggi quantificabile nell’òrdine del 40% delle acque distribuìte, con tale modalità, nelle nostre campagne. La sofferenza, quindi, si diffonderebbe anche sottoterra, precipitevolissimevolmente. Correttamente, lo studio non sottolinea il gravoso impegno energetico di tale inopinato e nefasto stravolgimento dei métodi d’Irrigazione, costituìto dal maggior consumo di gasolio, per il funzionamento delle mille e mille pompe necessarie per l’aspersione. Il nostro Direttore, ing. Stefano Giovanni Loffi, ha già valutato ciò che il prof. Gandolfi non dice, perché argomento non pertinente: qualcosa come settantaseimilioni di litri di gasolio bruciati ogni Stagione Irrigua! "Bel colpo!", direbbero i nostri antenati, che tanta cura e dedizione hanno messo nell’inventarsi la più straodinaria rete irrigua del mondo! Il prof. Gandolfi si avventura nell’eplorare anche lo scenario di una rete irrigua completamente intubata, che sostituisca l’attuale canalizzazione: è un esercizio scientifico vàlido a disegnare lo 'scenario estremo'; come tale, non è neppur ùtile rimarcarne gli effetti, negativi per l'Ambiente ed altrettanto estremi! Lasciamo, quindi, parlare la Scienza ed ascoltiamola, studiando. Ecco lo scopo prìncipe di questo annuncio: accedere, se si vuol capire, alle pubblicazioni che parlano, seriamente, di ‘casa nostra’, della quale ogni cremonese dovrebbe preoccuparsi, per conoscerla e, quindi, saperla conservare ìntegra per le generazioni future. In LINK da questo sito nel percorso "Atlante Ambientale della Provincia di Cremona - Biblioteca Ambientale - Documentazione": . . . Buona lettura!
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